Whispering
Corridors
(Yeogo Goedam)
t. l. tit. or.: La storia del fantasma del liceo femminile
Regia
Park
Ki-hyung Sceneggiatura In Jung-ok, Park Ki-hyung Fotografia Suh Jung-min Scenografia Montaggio Ham Sung-won Musica Moom Seung-hyun, Park Jung-ho Interpreti
Lee Mi-youn, Park Yong-su, Lee Yong-nyuh, Kim Kyu-li,
Choi Sae-yun Produttore Lee Choon-yun Produzione Distribuzione
Corea
del Sud, 1998, 35 mm, colore, 105'
Un
piede scalzo in una pozzanghera, un edificio solitario. Un'insegante
rimasta a scuola riesce a dire poche parole al telefono alla
giovane collega Eun-young - "Jin-ju frequenta ancora la scuola"
- prima di essere uccisa da una mano sconosciuta. Il giorno
successivo due studentesse, Ji-oh e Ja-yee, trovano il cadavere
della "vecchia volpe" (così era spoprannominata l'insegnate).
A sostituire la "vecchia volpe" arriva però un professore
forse ancora peggiore, che in breve tempo si guadagna il soprannome
di "cane pazzo". Nel frattempo la giovane insegnante Eun-young
non riesce a dimenticare le ultime parole della collega assassinata:
il nome di Jin-ju, una studentessa morta nove anni prima…
Film
horror che ha riscosso grande successo in Corea, Whispering
Corridors racconta la vicenda di una studentessa morta da
nove anni, che ritorna come fantasma in un liceo femminile.
Basato su un'ottima sceneggiatura e molto ben girato, il primo
lungo metraggio di Park Ki-hyung, ha avuto molti spettatori,
e ha decretato in Corea il successo delle storie di fantasmi.
Il film non si limita ad essere un horror ben costruito, ma
diventa anche un affresco critico della situazione del sistema
scolastico coreano (la difficoltà dell`esame d`ammisione per
l`università, la durezza degli insegnanti...). Costato 60
milioni di won e girato in cinque settimane con attori poco
più che esordienti, Whispering Corridors è anche un ottimo
esempio di film low budget che coniuga l'intrattenimento con
elementi di forte critica sociale.