RegiaIm
Kwon-taek Soggetto dall'opera omonima di Yi Chongjun Sceneggiatura Kim Myung-gon Fotografia Jung Li-sung Scenografia Kim Yu-joon Montaggio Park Sun-duk Musica Kim Soo-chul Interpreti Kim Myung-gon (Il padre) Oh Jung-hae (Songwha)
Kim Kyu-chul (Dongho) Produttore Produzione Tae-hung Production Dstribuzione
Corea del Sud, 1994, 35 mm, colore, 113'
Un uomo vive insegnando il Pansori - il
canto tradizionale coreano - alla figlia adottiva e il tamburo
di accompagnamento al figlio. In costante viaggio attraverso
il paese, i tre sbarcano il lunario grazie alla musica. Ma
quando il fratello decide di separarsi dal gruppo, la sorella
decide di non cantare più e il padre-padrone la acceca. Anni
dopo, nel ritrovare il fratello, il canto della donna raggiungerà
il sublime. Il Pansori rappresenta, dal punto di vista musicale,
la sublimazione del dolore e della disperazione collettiva.
Questo canto tradizionale, molto difficile da apprendere,
è stato sistematicamente represso a partire dal 1945.