RegiaLee
Chang-dong Sceneggiatura Lee Chang-dong
Fotografia Choi Yong-taek Scenografia Shin Jum-hui Montaggio Kim Hyun Musica Lee Jae-jin Interpreti Sol Kyung-gu, Moon So-ri
Produttore Myung Kaynam Produzione East Film Company, Unicorea Distribuzione internazionale Cineclick Asia Distribuzione italiana Revolver
Corea del Sud, 2002, 35 mm, colore, 132'
Jong-du è già stato in prigione due volte
per tentata violenza carnale. Questa volta esce di prigione
dopo due anni e mezzo per aver ucciso un uomo guidando in
stato di ebbrezza. Incapace di adattarsi alla vita sociale,
Jong-du forse potrebbe ricominciare. Ma appena uscito di prigione,
decide di far visita ai parenti dell'uomo morto nell'incidente
auotmobilistico. Qui incontra Gong-gu, la figlia della vittima.
La ragazza è gravemente handicappata. Gong-gu rimane spesso
a casa sola, dal momento che suo fratello si è trasferito
con la moglie in una nuova casa. Jong-du torna spesso a farle
visita e un giorno trova la forza di esprimere i suoi sentimenti
per lei: le sfiora le mani, i piedi, il viso. Ma d'un tratto,
come preso da un raptus, abusa di lei. La violenza subita
fa sentire per la prima volta a Gong-gu, sola ed emarginata,
di essere una donna: nessuno l'aveva mai desiderata. Gli incontri
fra i due amanti clandestini diventano sempre più frequenti,
ma la famiglia di lei, una volta scoperta la relazione, fa
arrestare Jong-du per stupro. Ma nemmeno il carcere riuscirà
a separare i due amanti…