PIFF 2005: le prime
anticipazioni di Darcy Paquet*
La
città di Pusan e il governo coreano hanno stanziato un milione
di dollari in più rispetto al consueto budget di circa 4 millioni
di dollari, per far sì che la decima edizione del Pusan International
Film Festival sia davvero qualcosa di memorabile.
Si prevede che il programma arrivi a 300 titoli, e per far
fronte all'attesa folla di spettatori il numero di schermi
sarà portato dagli attuali 16 a 33. Con un po' di fortuna,
potrebbe essere la fine delle lagnanze su quanto sia difficile
per gli ospiti assicurarsi un posto in sala.
Sono previste numerose sezioni speciali. La prima proporrà
i nuovi lavori dei registi asiatici vincitori in passato della
sezione competitiva New Currents: per il momento sono
certi Zhang Ming (Pregnancy), Jia Zhangke (con una
prima versione di Still Life), Okuhara Hiroshi (A
Blue Automobile), K.N.T. Sastry (My Daughter),
Lee Kang-sheng (Help Me), e Alireza Amini (The Riverside).
Verrà anche inaugurata una nuova sezione annuale, "Remapping
of Asian Auteur Cinema", che sarà dedicata ad autori asiatici
del passato poco noti. I tre autori scelti per il 2005 sono
Sohrab Shadid Saless, attivo in Iran negli anni '70, Ratana
Pestonji attivo in Thailandia fra gli anni '50 e gli anni
'60 e Teguh Karya, attivo in Indonesia fra gli anni '70 e
gli anni '80.
Un altro evento speciale esclusivo per la decima edizione
sarà la sezione "Asian Pantheon", che proporrà trenta capolavori
della storia del cinema asiatico più o meno noti.
La decima edizione del PIFF ospiterà inoltre una speciale
Asian Film Academy (AFA)
per gli studenti di cinema di tutta l'Asia, e prevede sette
seminari dedicati al cinema coreano e asiatico.
Da ultimo, è prevista una retrospettiva di uno dei registi
coreani che preferisco, Lee Man-hee.
* Notizia tratta da www.koreanfilm.org
e pubblicata per gentile concessione di Darcy Paquet.