Saranno in tutto 67 i titoli presentati
al FAR EAST FILM 7, che avrà luogo a Udine dal 22 al 29 aprile
2005.
Come sempre, il Far East Film sarà l'occasione per aggiornare
l'identikit del migliore cinema popolare asiatico. La selezione
2005 ricerca un equilibrio tra passato, presente e futuro,
tra cult-movies di ieri, di oggi e di domani, ed è arricchita
da numerosi percorsi collaterali.
Il Far East Film presenterà pellicole targate Cina, Hong Kong,
Corea del Sud, Giappone, Thailandia, con una importante new
entry: la Malesia. Parallelamente alle proiezioni non mancheranno
le traiettorie di approfondimento, così come non mancheranno
gli eventi nell'evento: dalla prima retrospettiva occidentale
dedicata alla gloriosa major giapponese Nikkatsu, mito personale
di Quentin Tarantino, alla prima proiezione senza tagli di
One & Eight, celebre capolavoro di Zhang Junqiao tenacemente
osteggiato dalla censura cinese.
Se la retrospettiva è dedicata al Giappone, il rinnovato Far
East Film 2005 offrirà anche un altro importante momento di
studio. La presenza dei tre direttori della fotografia Kim
Hyung-koo, Gu Chang Wei e Tamura Masaki sarà l'occasione per
riproporre alcune pellicole da loro fotografate: le due opere
dell'omaggio a Kim Hyung-koo sono Peppermint
Candy di Lee Chang-dong e Memories
of Murder di Bong Joon-ho.
Nel nutrito gruppo di opere recenti e recentissime, la rapppresentanza
coreana è, come ormai accade da qualche anno, piuttosto nutrita.
I titoli proposti nella otto-giorni udinese sono Arahan
di Ryu Seung-wan, Someone
Special di Jang Jin, A Family di Lee Jung-chul,
Everybody Has a Secret di Chang Hyun-soo, To Catch
a Virgin Ghost di Shin Jung-won, R-Point
di Kong Soo-chang, Some
di Chang Youn-hyun, Road di Bae Chang-ho, Flying
Boys di Byun Young-joo, Green
Chair di Park Chul-soo.