L'Infintity Festival
di Alba rende omaggio a Hong Sang-soo
Al prossimo Infinty Festival, spicca fra
gli omaggi, quello tributato a Hong Sang-soo: nato nel 1961,
ha studiato cinema alla Chung-Ang University, al California
Institute of Arts di Los Angeles e al Chicago Institute of
Arts. Dopo il suo ritorno in Corea ha dapprima lavorato per
la Seoul Broadcasting Station e poi esordito con il film The
Day a Pig Fell into the Well, vincitore ai festival di
Vancouver e Rotterdam. Capace di rivelare un autore molto
raffinato e sensibile nel descrivere i sentimenti, il film
è solo il primo passo di un'opera volta a sondare il mistero
dell'animo umano. I successivi The
Power of Kangwon Province, Oh!
Soo-jung e Turning
Gate preciseranno la dimensione di un autore apprezzato
in patria e in Occidente.
Se in apparenza i suoi film sembrano essere fatti col nulla
della vita più anonima e ordinaria, a ben guardarli mostrano
una complessità invidiabile - dal cinema sperimentale cui
pensava di dedicarsi in gioventù alla grande tradizione francese,
da Bresson fino a Eustache. Il recente Woman
is the Future of Man, presentato in concorso a Cannes,
ha confermato il talento di uno dei registi più affascinanti
della nuova scena coreana. Ospite ad Alba, Hong Sang-soo sarà
protagonista di un incontro col pubblico del festival.