Se
fino a qualche tempo fa l'uscita nelle sale italiane di un
film coreano era un avvenimento straordinario, tanto che nel
corso di due lustri avevano avuto la ventura di attirare l'attenzione
dei distributori nostrani giusto due titoli (Perché
Bodhi Dharma è partito per l'oriente? di Bae Yong-kyung,
reduce dal successo elvetico e Lies - Bugie di Jang
Sun-woo sull'onda degli scandali veneziani), sembra che le
cose stiano finalmente cambiando. Lo scorso anno abbiamo visto
al cinema Ebbro di donne e di pittura e Oasis,
ai quali occorrerà aggiungere Motel Cactus distribuito
in home video da E-mik.
E non solo. Anche la TV - il solito enricoghezzi, è
vero - sembra essersi accorta dei migliori talenti della scena
sud coreana: Fuori Orario ha proposto The Isle e Address
Unknown di Kim Ki-duk.
Ma l'uscita l'11 giugno di Primavera, Estate, Autunno,
Inverno... e ancora Primavera per Mikado sembra segnare
un ulteriore passo in avanti sia perché è il
primo Kim Ki-duk ad essere distribuito in Italia, sia perché
la distribuzione del film rientra in un'operazione più
articolata che coinvolge anche il colosso della distribuzione
home video Blockbuster, che avvia così un discorso
di noleggio del cinema di qualità scegliendo proprio quattro
titoli Mikado prossimamente in uscita nelle sale, tentando
così di far breccia in una forma di diffusione che predilige
soprattutto i film commerciali. A far parte del pacchetto,
oltre a Primavera, Estate, Autunno, Inverno... e ancora
Primavera sono Kamchatka di Marcelo Pineyro, Oro
rosso di Jafar Panahi e E' più facile per un cammello...
diretto e interpretato da Valeria Bruni Tedeschi, al suo esordio
nella regia.
Per l'occasione anche
Cinemacoreano.it non si limita allo "speciale" d'obbligo,
ma dedica al film un vero e proprio sotto-sito, nel quale
sono disponibili, oltre ai materiali già editi su Kim
Ki-duk, anche alcune succose novità sul film e sul
regista.