A Old Boy
il Grand Prix di Cannes
di Davide Cazzaro
Se
non è consacrazione poco ci manca. Alla sua seconda partecipazione
al concorso di un festival cinematografico di grande prestigio
(nel 2001 JSA era in gara a Berlino) Park Chan-wook
coglie nel segno e riceve il Gran Premio della giuria al Festival
di Cannes, molto probabilmente il riconoscimento più prestigioso
mai ricevuto dalla cinematografia coreana.
Dopo il premio per la regia assegnato nel 2002 a Im Kwon-taek
per Ebbro di donne e di pittura, per la prima volta
un film coreano riceve il Gran Premio della giuria alla manifestazione
francese.
Il 2004 dunque si sta confermando un anno da record per il
cinema coreano, sia sul fronte interno - nei primi quattro
mesi le produzioni locali hanno fatto registrare un inedito
market share del 73% - che su quello internazionale
- esportazioni in continuo rialzo e riconoscimenti sempre
più prestigiosi - e pensare che siamo appena a maggio…
Come pronosticato da più parti, il presidente della giuria
Quentin Tarantino è stato molto colpito da Old Boy,
elogiandolo anche pubblicamente, e non è difficile ipotizzare
che il regista statunitense abbia fatto di tutto perché il
film entrasse nel palmares di questa edizione. Durante la
premiazione Park Chan-wook ha voluto ringraziare tutti i membri
della giuria e ha affermato: "Ho incontrato Roman Polanski
durante un party e ho avuto l'onore di scattare una fotografia
assieme a lui. Questo è stato un tale onore che davvero non
mi aspettavo di vincere un premio. […] Il fatto che un regista
così importante mi abbia detto 'buona fortuna' è stato davvero
un grande onore. Dedico questo premio a tutta la troupe".
Nella foto, il regista Park Chan-wook (secondo da sinistra)
che mostra il premio assieme al protagonista Choi Min-shik
(secondo da destra). Assieme a loro, Kevin Kline e Ashley
Judd che hanno consegnato il premio.
Le dichiarazioni del regista sono state
tratte dal sito ufficiale del Festival di Cannes mentre la
fotografia è apparsa su The Chosun Ilbo.