Samaria di Kim Ki-duk invitato al Festival
di Berlino di Davide Cazzaro
Come anticipato il 15 Gennaio dal Korea
Herald, il nuovo e inedito film di Kim Ki-duk Samaria
è stato invitato nella sezione competitiva del 54° Festival
Internazionale di Berlino (5 – 15 Febbraio 2004). La selezione
segna il ritorno di Kim nella competizione della berlinale
dopo lo straordinario Bad
Guy che, a sorpresa, fu completamente ignorato dalla giuria.
Da ricordare che anche Birdcage
Inn era stato presentato durante la manifestazione (sezione
Panorama) ma Kim era praticamente sconosciuto all’epoca.
Samaria è il decimo film della carriera di Kim (il regista
più prolifico e, assieme ad Hong Sang-soo, il più famoso della
sua generazione) e segna il ritorno esplicito ai suoi temi
più cari: le ferite aperte della società sudcoreana, la prostituzione
e la vendetta. Due studentesse sono coinvolte nel “wonjo gyoje”,
la pratica di prostituirsi con uomini adulti così da poter
racimolare del denaro per un viaggio in Europa. Alla morte
di una delle due ragazze, l’altra cade nella disperazione
e incontra tutti gli uomini con cui era stata l’amica per
restituire ad uno ad uno i loro soldi e fare sesso con loro.
Nel frattempo il padre della ragazza viene a conoscenza di
questi incontri e cerca di vendicarsi con gli uomini della
sua stessa età che sono stati con sua figlia.
Samaria è stato girato lo scorso Novembre in soli 11 giorni
e segna anche il ritorno di Kim ai budget dei suoi primi film
(400.000 $). L’uscita nelle sale coreane è prevista intorno
fine Febbraio o inizio Marzo.
Secondo alcune indiscrezioni di Screen International
inoltre, a Berlino sarà presente anche l’acclamato dramma
in costume di E J-yong Untold
Scandal nella sezione Panorama e l’horror di Kim Jee-woon
A Tale of Two Sisters
nel International Forum of New Cinema.