The Way Home
premiato a San Sebastian
di Paolo Bertolin
Ancora un successo per il cinema coreano
ad un festival internazionale. Dopo la miglior regia a Cannes
per Chiwaseon di Im Kwon-Taek, il Pardo d'Oro a Locarno
per il film collettivo After
the War, la menzione a Karlovy Vary per Let's
Not Cry ed il trionfo veneziano di Oasis
di Lee Chang-Dong, il 2002 si conferma l'anno della definitiva
consacrazione sulla scena internazionale della cinematografia
sud-coreana: The Way Home
di Lee Jung-Hyang ha infatti conquistato due riconoscimenti
al 50° Festival Internazionale di San Sebastián, una menzione
della giuria del Premio Nuevos Directores ed il premio della
OCIC per i nuovi registi. Il film della Lee è stato presentato
al festival basco nella sezione collaterale Zabaltegi, riservata
ai talenti emergenti e coronata dall'assegnazione di un consistente
premio in denaro. La giuria ufficiale ha assegnato il premio
principale all'acclamato film ceco Vylet (Some Secrets)
di Alice Nellis e due menzioni speciali: all'ungherese Hukkle
di György Pálfy ed al film della Lee. La giuria della OCIC
ha invece assegnato il suo premio di 4,000 euro a The Way
Home con la motivazione: "per la sua bellezza nel mostrare
un incontro tra due mondi opposti dal punto di vista generazionale,
economico e culturale, tra cui apparentemente non può esistere
comunicazione. Ciononostante l'amore paziente della protagonista,
la sua generosità, la sua capacità di perdonare e di toccare
il cuore rompono le barriere citate e provocano un incontro
veramente umano". Ricordiamo che The Way Home, opera
seconda della Lee, già autrice di Art Museum By the Zoo,
film apprezzato dalla critica ma di successo commerciale limitato,
è stata il grande successo a sorpresa dell'anno in Corea.
Raccontando l'incontro difficile tra la moderna Corea metropolitana
e la tradizione rurale attraverso la semplice e delicata storia
di un bambino affidato alle cure della nonna, il film ha convinto
la critica e sbaragliato la concorrenza dei blockbuster americani.
La Sony Picture Classics ne ha acquisito i diritti per la
distribuzione negli States dove dovrebbe uscire nel tardo
autunno, per supportare un'eventuale nomination all'Oscar
come miglior film straniero. Il successo a San Sebastián dovrebbe
avere altresì assicurato la distribuzione in territorio iberico,
dove il film si intitolerà Sang Woo y su abuela. Tra
i molti altri paesi in cui The Way Home dovrebbe uscire
in quanto opzionato da un distributore locale, al momento
in cui scriviamo, duole sottolinearlo, come al solito non
figura l'Italia.