Nonostante le apparenze per l’occhio occidentale,
la scrittura coreana moderna non è ideogrammatica (come quella
cinese o giapponese) ma alfabetica e si scrive in orizzontale
da sinistra a destra; l’alfabeto coreano è chiamato Han’ gul
venne ufficializzato nel 1446 e risulta al mondo quello di
più recente invenzione; si tratta di 24 segni alfabetici (10
vocali e 14 consonanti) che, combinati fra loro, danno 40
segni fonetici.
Ad oggi non esiste una resa soddisfacente e, soprattutto,
universalmente accettata della lingua coreana mediante segni
alfabetici latini. Il sistema di traslitterazione più noto
è quello introdotto da McCune e Reischauer, che fa da riferimento
per i paesi anglosassoni.
Per quanto riguarda il cinema, questi e
altri problemi posti dalla traslitterazione comportano se
non altro che cognomi e nomi di numerosi registi coreani (per
non parlare dei titoli originali dei film) possano comparire
in pubblicazioni internazionali in maniera assai variabile:
Pae Ch’angho per Bae Chang-ho, Chang Sonu per Jang Sun-woo,
Yi Myong-se per Lee Myung-se solo per citare alcuni esempi.
Per la grafia dei nomi e dei titoli coreani
dei film in questo sito ci siamo attenuti alla forma più diffusa
o, dove possibile, alla traslitterazione che le stesse personalità
coreane hanno fornito per i propri nomi.
Tra i nostri obiettivi primari c’è sempre
stato quello di offrire il maggior numero possibile di informazioni
e parallelamente di vagliare (e dove necessario rettificare)
i dati in nostro possesso e proprio in questa prospettiva
si inserisce il Progetto Han’ gul che, dopo alcuni
mesi di ricerca e preparazione, è stato lanciato con l’aggiornamento
di Gennaio 2004
Un progetto ideato e realizzato da Enrico
Mazzoleni e Kim Yu-eun (cui va il nostro più sincero ringraziamento)
e coordinato da Davide Cazzaro e Gianluca Gibilaro.
Accanto ai nomi e titoli in alfabeto latino
(che comportano tutti i problemi di cui si è già accennato)
possiamo finalmente affiancare quelli in Han’ gul; ma non
solo, con questo progetto Cinemacoreano.it può segnalarsi
come l’unica fonte in lingua occidentale a contenere, per
ciascun film in schedario, il titolo in Han’ gul e la sua
traslitterazione in alfabeto latino, la traduzione letterale
in italiano del titolo originale e, ovviamente, il titolo
internazionale in inglese. Una mole ragguardevole di nuovi
dati che ci ha spinti a revisionare (e talora ad ampliare)
quelli già contenuti nelle nostre pagine. Tutto ciò esplicita
la più ferma intenzione di fare di questo sito – nato nel
tardo 2001 come sorta di “schedario personale” – una sempre
più accurata e, ci auguriamo, imprescindibile fonte di informazioni.
E’ nostra sincera speranza che il Progetto
Han’ gul trovi consenso e interesse presso docenti e studenti
di coreano, coreani che vivono in Italia e, naturalmente,
appassionati e studiosi del cinema e della cultura di questo
straordinario paese.