Se definiamo
i personaggi dei film di Kim Ki-Duk come dei "marginali"
o dei "disadattati", sarà bene ricordare che Kim
stesso ha vissuto la loro stessa vita: già
la sua infanzia è segnata da episodi dolorosi e
singolari.
Kim Ki-Duk
nasce a Bonghwa, nel nord della provincia di Kyungsang:
cresciuto in un villaggio fra i monti, è
un ragazzino dispettoso, cui di tanto in tanto capita
di rompere un braccio a un coetaneo o di mostrare
con orgoglio strani congegni elettronici di sua
produzione. All'età di nove anni si trasferisce
con la famiglia a Seul, dove frequenta una scuola
di avviamento professionale nel settore agricolo,
che è costretto ad abbandonare quando suo fratello
maggiore viene cacciato da scuola. Dopo aver lavorato
negli anni della sua adolescenza in diverse fabbriche,
all'età di vent'anni si arruola nei corpi speciali
dell'esercito.
Kim si adatta
bene alla vita militare, trascorrendo cinque anni
nell'esercito come sottufficiale: un'esperienza
di cui farà tesoro quando si troverà a raccontare
l'amicizia virile nei suoi film. Il rapporto fra
Hong-San e Chung-Hae in Wild
Animals e quello fra Chang-gook e Ji-hum in
Address Unknow ne
sono soltanto due esempi. Un'esperienza che gli
servirà anche come modello per quella sorta di sorellanza
che mette in scena in Birdcage
Inn.
Dopo aver lasciato
l'esercito, Kim trascorre due anni in una chiesa
per i menomati della vista con l'intenzione di diventare
predicatore e nel frattempo prosegue nell'attività
di pittore che aveva iniziato a coltivare da bambino.
Nel 1990, con il solo bene di un biglietto aereo,
si trasferisce a Parigi. Qui riesce a guadagnarsi
da vivere organizzando mostre e vendendo i suoi
quadri. Al suo arrivo a Parigi, Kim considera "il
frutto del lavoro manuale l'unica cosa che abbia
valore, e la cultura un lusso", ma la sua esperienza
nella capitale francese gli suggerirà nuovi punti
di vista.
Kim tratteggia
a sua immagine il Ji-hum di Address
Unknown e il Crocodile
del film omonimo. Anche senza ulteriori spiegazioni,
possiamo facilmente riconoscere il cineasta dietro
questi personaggi per il fatto che si tratta di
due pittori. Ed entrambi portano un segno di speanza:
forme di vita vulnerabili come un uccello, un pesce
rosso o una tartaruga.